Come calcolare i consumi del ventilatore

Anche questa estate è arrivato il caldo e per riuscire a combatterlo c’è chi preferisce il ventilatore al condizionatore. Il ventilatore ha consumi minori rispetto al condizionatore, così come il prezzo di vendita è più basso. Il ventilatore rende l’ambiente fresco in modo naturale, senza alterare la qualità o la temperatura dell’aria perché la sposta per dare il fresco.

Quanto incide un ventilatore sulla bolletta

Un ventilatore paragonato a un condizionatore ha un consumo di 15 volte inferiore, perché ha bisogno di 50 watt all’ora, mentre il secondo di 700 watt. Questo significa che se lasci in funzione un condizionatore per 12 ore hai mediamente una spesa di 3€ al contrario un ventilatore ha un costo che oscilla tra i 25 e i 60 centesimi in base al modello acquistato.

Ventilatore contro il caldo: pro e contro

Scegliere un ventilatore rispetto a un condizionatore ha i suoi pro e i contro. Vediamoli insieme!

I pro:

  • Costa poco e ha consumi inferiori;
  • Per i modelli portatili non serve installazione, interventi murari o elettrici e possono essere trasportati in modo facile da una stanza all’altra;
  • Raffredda in modo naturale e salutare perché non crea alcuna alterazione alla qualità dell’aria.

Contro:

  • Il refrigerio non è assicurato in modo uniforme;
  • Sono monufunzione, e non prevedono la deumidificazione e la pompa di calore;
  • Alcuni modelli sono un po’ rumorosi rumorosi.

Come scegliere il ventilatore

  • Per scegliere un buon ventilatore è opportuno prima di tutto capire quale modello si presta al caso tuo anche in base all’ambiente. Ad esempio i ventilatori da soffitto sono molto utili per spazi grandi ma hanno costi più alti e occorre eseguire dei lavori di installazione per metterli. Ci sono, inoltre, modelli da terra a piantana o a torre e da tavolo, i primi sono l’ideale per luoghi di dimensioni medie mentre i secondi per piccoli spazi ma sono più agevoli da spostare. Scelto il modello devi valutare queste caratteristiche:
  • Grandezza delle pale e/o diametro del ventilatore;
  • Quante velocità ha;
  • La sua portata massima (indicata in m3/h);
  • Come è possibile orientarlo;
  • Quanto è rumoroso.

La sicurezza è qualcosa su cui devi fare molta attenzione perché i ventilatori devono avere una griglia che protegge i più piccoli di andare con le mani a toccare le pale quando è in funzione, cosa molto pericolosa. Se vedi che puoi inserire un dito nella griglia allora il prodotto non è a norma di sicurezza.

Come calcolare i consumi del ventilatore

Anche questa estate è arrivato il caldo e per riuscire a combatterlo c’è chi preferisce il ventilatore al condizionatore. Il ventilatore ha consumi minori rispetto al condizionatore, così come il prezzo di vendita è più basso. Il ventilatore rende l’ambiente fresco in modo naturale, senza alterare la qualità o la temperatura dell’aria perché la sposta per dare il fresco.

Quanto incide un ventilatore sulla bolletta

Un ventilatore paragonato a un condizionatore ha un consumo di 15 volte inferiore, perché ha bisogno di 50 watt all’ora, mentre il secondo di 700 watt. Questo significa che se lasci in funzione un condizionatore per 12 ore hai mediamente una spesa di 3€ al contrario un ventilatore ha un costo che oscilla tra i 25 e i 60 centesimi in base al modello acquistato.

Ventilatore contro il caldo: pro e contro

Scegliere un ventilatore rispetto a un condizionatore ha i suoi pro e i contro. Vediamoli insieme!

I pro:

  • Costa poco e ha consumi inferiori;
  • Per i modelli portatili non serve installazione, interventi murari o elettrici e possono essere trasportati in modo facile da una stanza all’altra;
  • Raffredda in modo naturale e salutare perché non crea alcuna alterazione alla qualità dell’aria.

Contro:

  • Il refrigerio non è assicurato in modo uniforme;
  • Sono monufunzione, e non prevedono la deumidificazione e la pompa di calore;
  • Alcuni modelli sono un po’ rumorosi rumorosi.

Come scegliere il ventilatore

  • Per scegliere un buon ventilatore è opportuno prima di tutto capire quale modello si presta al caso tuo anche in base all’ambiente. Ad esempio i ventilatori da soffitto sono molto utili per spazi grandi ma hanno costi più alti e occorre eseguire dei lavori di installazione per metterli. Ci sono, inoltre, modelli da terra a piantana o a torre e da tavolo, i primi sono l’ideale per luoghi di dimensioni medie mentre i secondi per piccoli spazi ma sono più agevoli da spostare. Scelto il modello devi valutare queste caratteristiche:
  • Grandezza delle pale e/o diametro del ventilatore;
  • Quante velocità ha;
  • La sua portata massima (indicata in m3/h);
  • Come è possibile orientarlo;
  • Quanto è rumoroso.

La sicurezza è qualcosa su cui devi fare molta attenzione perché i ventilatori devono avere una griglia che protegge i più piccoli di andare con le mani a toccare le pale quando è in funzione, cosa molto pericolosa. Se vedi che puoi inserire un dito nella griglia allora il prodotto non è a norma di sicurezza.

Senza categoria